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F.A.Q.

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Il costo del servizio è pari a € 8,50

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– La spedizione è di € 7,00 per pacchi di peso fino a 2.00 kg e di importo totale fino a € 110,00;
in caso il peso non sia superiore ai 2 kg e l’importo è maggiore di € 110,00 la spedizione sarà gratuita.

– Il costo è di € 8,50 per ordini con peso compreso tra i 2,1 e i 5 kg e di importo totale fino a € 110,00;
in caso il peso non sia superiore ai 5 kg e l’importo è maggiore di € 110,00 la spedizione sarà gratuita.

– La spedizione ha un costo di € 11,50 se supera i 5 kg di peso e l’importo totale è fino a € 110,00;
nel caso in cui l’importo è superiore a € 110,00 verrà chiesto solo un contributo di € 5,00.

PANNOLINI LAVABILI

In realtà le ragioni per le quali sceglierli sono parecchie, andiamo insieme a vedere quali sono:

1. Per la salute del tuo bambino
2. Per la tutela dell’ambiente
3. Per il risparmio economico

Scopri di più

Non c’è una regola precisa in realtà. Alcuni genitori li utilizzano sin da subito, altri dopo un mese, altri addirittura dopo un anno. Certamente, iniziare il prima possibile farà abituare il bimbo al contatto con i tessuti naturali e ti farà anche risparmiare sin da subito; un genitore spende nei primi 6 mesi circa 300/450 euro per comprare pannolini usa e getta; questo vuol dire che prima si inizia e prima la spesa iniziale verrà ammortizzata.

Prima di cominciare ad essere usati, è bene lavarli almeno 1 volta per eliminare i residui di lavorazione; dovrai solo sapere che pian piano, più verranno lavati più diventeranno assorbenti. Puoi lavarli ad una temperatura di 40° C con centrifuga a non più di 800 giri per non rovinare il PUL delle mutandine esterne.

Potrai metterli in un bidoncino con un coperchio (basta che non si chiuda ermeticamente… altrimenti rischi l’effetto bomba) o in una wet bag grande. All’interno del secchio potrai mettere anche un bicchierino con del bicarbonato che si mangerà letteralmente gli odori o una spugnetta attaccata ai bordi (non a contatto con i PL) imbevuta con qualche goccia di olio di lavanda. Lo stoccaggio dei pannolini è meglio farlo a secco, ossia senza acqua che potrebbe aumentare la proliferazione batterica. Se invece sei fuori casa, la wetbag di taglia più piccola sarà l’accessorio perfetto per riporre i pannolini sporchi.

“Don’t worry, be happy” come cantava Bob Marley. Niente panico! Puoi aiutarti utilizzando le veline raccogli pupù che ti daranno una mano a buttare il grosso nel gabinetto (una velina alla volta) e poi pretratta il resto del pannolino come fosse un body macchiato! Acqua fredda e saponetta vegetale (non usare il sapone di Marsiglia che può invece cerare i tessuti e renderli meno assorbenti).

Puoi usare un lavaggio che vada dai 40° ai 60° e che non abbia lunghe tempistiche. Usa poco sapone, non dovrai mai trovare residui di sapone a fine lavaggio dentro la lavatrice né avere pannolini super profumati. Il troppo sapone non fa bene né al tuo bimbo, né all’ambiente, né ai tuoi pannolini che potrebbero non assorbire bene.

Cerca sempre di scegliere il detersivo migliore e opta per saponi ecologici che siano liquidi e che non abbiano profumazione o comunque che ne contengano pochissima. Prova a diminuire la dose consigliata… è davvero sufficiente meno di quello che solitamente c’è scritto in etichetta! MAI usare ammorbidenti e saponi igienizzanti, piuttosto vanno sostituiti rispettivamente con acido citrico e percarbonato (efficaci e delicati sulla pele e sull’ambiente).

Certamente in estate, la migliore soluzione è quella di asciugarli al sole, che ha anche un forte potere sbiancante sulle macchie. Ma se è inverno e piove? Puoi sempre mettere gli inserti anche a contatto con il calorifero e le cover vicino(non a contatto), questo ridurrà notevolmente il tempo di asciugatura; se invece hai un’asciugatrice puoi mettere i tuoi pannolini all’interno (cover escluse) e alla fine del ciclo di asciugatura, li troverai straordinariamente morbidi.

Il benessere dei tuoi pannolini è il medesimo per la pelle del tuo bambino:
niente ammorbidente : crea uno strato ceroso che si deposita nelle fibre e viene rilasciato sulla pelle con il calore del corpo; elimina i saponi igienizzanti che cerano come l’ammorbidente e non fanno quello per cui tanto li si paga. I pannolini ed i bambini devono essere puliti non sterilizzati!
Attenzione al sapone di Marsiglia : cera i pannolini, scegli quindi un sapone vegetale di buona qualità.
Fai attenzione agli sbiancanti ottici contenuti nei ai saponi per bucato tradizionali, ti danno solo l’impressione che la macchia sia sparita…e sono additivi inutili alla pulizia vera e sana.
La candeggina è altamente corrosiva ed inquinante.
Il bicarbonato non ha l’effetto smacchiante così come alcuni siti scrivono, ma aumenta solo la saponificazione. Attenzione che è aggressivo sulle fibre più delicate come il bambù.
L’aceto usato come anticalcare alla lunga può deteriorare il Pul e le guarnizioni della tua lavatrice ed è altamente inquinante…sostituiscilo con l’acido citrico.

Molti genitori credono che avere un assortimento di pannolini lavabili voglia dire fare una lavatrice al giorno! Assolutamente no! E’ chiaro che con la nascita di un bimbo le lavatrici aumentino in ogni caso a prescindere dai PL…ci saranno le macchie dovute ai rigurgiti, quelle dovute alle fuoriuscite di pupù, le pipì improvvise sul fasciatoio o le pappe sparse sulle magliette. Chiaramente il lavaggio dei pannolini varia anche a seconda di quanti pannolini si possiedono. Se si hanno pochi pannolini allora puoi fare una lavatrice al giorno, ma se ne hai un numero sufficiente che si aggira intorno ai 20-25, inizialmente quando il bimbo va cambiato ad ogni poppata farai circa una lavatrice ogni 3 giorni, poi pian piano, con l’inizio dello svezzamento, ti basterà farne una 4 giorni circa. Considera anche il fatto che puoi lavarli insieme alle altre cose e quindi ottimizzare il risparmio energetico!

Questo può succedere nel caso in cui non sia stato fatto un buon risciacquo e il sapone e l’urina hanno creato una sorta di barriera nelle fibre del tessuto, che può anche precludere una giusta assorbenza. Tranquilla! Basta eseguire uno strippaggio, cioè una serie ripetuta di lavaggi a 60 gradi e senza sapone, in modo che le fibre lascino andare quello che hanno assorbito. Con circa 2 o 3 lavaggi puoi risolvere il problema.
Attenzione anche alla fase di dentizione: spesso succede che in questo periodo i pannolini puzzino molto perchè cacche e pipì sono molto acide; ti consigliamo quindi in questa fase, di fare lavaggi a 60° C

Anche la lavatrice ha bisogno di essere “coccolata” ogni tanto, visto che racchiude in sé tutto lo sporco che si trova nei nostri vestiti…
Ti basterà ogni 2 mesi circa fare un lavaggio a 90° con un bicchiere di percarbonato e 1 bicchiere di acido citrico, ovviamente senza vestiti all’interno!

Il numero ideale è di 25 pannolini perché in questo modo non dovrai pensare a lavarli tutti i giorni e avrai sempre pannolini asciutti e pronti per ogni cambio. Il numero può anche scendere a 20 se hai l’asciugatrice, ma questo dipende comunque anche dalla frequenza con cui vuoi dedicarti al lavaggio; meno ne hai e più il tempo del lavaggio si accorcia.