La Terra ai tempi del COVID-19

Ciao amici! Ultimamente si sente molto parlare della riduzione dello smog che si è avuta a seguito del blocco (quasi) totale, (LOCKDOWN), l’isolamento imposto a causa della pandemia del nuovo CORONAVIRUS, prima in Cina e poi in Italia.

Dall’inizio dell’emergenza i livelli di smog si sono ridotti e le immagini satellitari mostrano un calo significativo dell’inquinamento atmosferico, anche in Italia.

Abbiamo potuto, inoltre, osservare le acque dei canali di Venezia limpide come non si vedevano da tempo, famigliole di animali passeggiare allegramente per le città deserte, fiori e piante fiorire nei luoghi più impensabili. Il mondo pare avere un nuovo volto. L’aria è più leggera.

Il blocco totale, malauguratamente, ha avuto un risvolto positivo in questo senso.

Come anticipato da Nasa e Esa, le agenzie spaziali di Stati Uniti ed Europa, e poi confermato dal servizio di monitoraggio dell’atmosfera di Copernicus, il programma di osservazione della Terra dell’Unione europea, l’effetto Covid-19 sulla qualità dell’aria lombarda, ha provocato una riduzione della densità di concentrazione di azoto del 10 per cento a settimana, nell’ultimo mese. I satelliti mostrano la pianura padana libera dallo smog. Tendenze simili si riscontrano in altre città del Nord Italia, come Torino, Bergamo, Bologna.

In particolare sono state monitorate le regioni della Cina colpite dai focolai dell’epidemia di Coronavirus e si è potuto constatare che il livello di inquinamento si è notevolmente abbassato, logicamente a seguito del blocco totale delle attività, di autoveicoli e aziende.

La nuvola visibile di gas tossico posizionata sopra le centrali elettriche industriali è quasi scomparsa: i livelli di smog si sono ridotti quando le fabbriche hanno chiuso e le immagini satellitari mostrano un calo significativo dell’inquinamento atmosferico anche in Italia.

Tuttavia tali dati vanno interpretati con accuratezza e nel tempo, non nell’immediato, “in quanto sono variabili e determinati anche dai venti e dal REGIME METEOROLOGICO.”

Sarebbe bello, quando questa triste situazione sarà finita, applicare mensilmente una giornata di stop, per far sì che la natura ritorni ad esplodere in tutta la sua bellezza.

Speriamo solamente che l’uomo abbia imparato qualcosa da tutta questa situazione e sappia mettere in pratica quanto appreso in questi giorni bui.

Quindi abbiate cura del nostro Pianeta anche quando questo finirà… Meno corse e più tempo da dedicare al benessere nostro e del Pianeta. Pannolini lavabili, assorbenti lavabili o coppetta, sacchi di plastica inutili, cotton fiok riusabili e altre mille buone pratiche che possiamo adottare, non ci faranno tornare indietro, ma ci renderanno liberi di respirare aria più pulita. Per noi è per i nostri figli. Vi sembra poco?

Autrici: Marianna Mango e Michela Catania

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