Quali pannolini lavabili scegliere?

Non esiste una risposta universale a questa domanda, nel senso che la scelta può dipendere da vari fattori, tipo: “Quanto tempo ho a disposizione? Voglio usarli sin da subito? Voglio farne un uso parziale o un uso esclusivo”?

A queste e qualsiasi altra domanda o dubbio, sarò lieta di rispondere perché quello che Simonello si prefigge di fare è portarti ad una scelta consapevole che ti faccia usare i pannolini lavabili nella più totale serenità e con un alto grado di soddisfazione.

I pannolini lavabili (PL) si dividono in cinque categorie: All in One (AIO), all in two (AI2), pocket, sistema a due pezzi e ibridi. Innanzitutto è importante capire come è formato qualsiasi pannolino.

Nel PL troverete sempre una parte impermeabile e traspirante esterna (generalmente PUL o TPU) e una parte assorbente interna. Queste due parti principali possono essere separate o unite parzialmente o totalmente, mediante l’ausilio di bottoni o di cuciture. Se la parte impermeabile è completamente separata dalla parte assorbente viene chiamata cover o mutandina impermeabile.

Un altro componente essenziale dei PL sono gli inserti assorbenti e boosters. Entrambi servono ad aumentare l’assorbenza del pannolino oppure sono la parte assorbente stessa, ma i booster sono meno ingombranti. Ne vedremo l’uso più dettagliatamente all’interno di ogni tipologia.

Infine a contatto con la pelle del bambino si possono utilizzare i velini raccogli pupù biodegradabili usa e getta o lavabili che proteggono il pannolino dai residui solidi e ne permettono una pulizia più rapida. I velini lavabili possono essere usati anche per mantenere più asciutta la pelle del bambino in caso di arrossamenti, mentre i velini in seta buretta leniscono gli arrossamenti tipici del periodo legato alla dentizione.

Adesso conosciamo meglio le varie tipologie:

  1. All In One (AIO): è un pannolino composto da un unico pezzo dove la parte assorbente è cucita a quella impermeabile. E’ il pannolino più simile agli usa e getta, più semplice da indossare e per questo adatto a nonne e mariti particolarmente scettici e per l’ asilo. Dotato di elastici in vita e sul giro coscia e chiusura o con velcro o bottoncini. In alcuni modelli la parte assorbente è cucita completamente alla mutanda, in altri solo in parte in modo che nel lavaggio e nell’asciugatura possa “separarsi” dalla mutanda per una pulizia più profonda e un’asciugatura più rapida. In alcuni modelli è possibile aggiungere degli inserti aggiuntivi per aumentare l’assorbenza.

VANTAGGI: facile utilizzo come un usa e getta e ottima assorbenza.

SVANTAGGI: asciugatura più lenta. Possono risultare un po’ più ingombranti soprattutto sui neonati.

  1. All In Two (AI2): sistema tutto in due, in cui la parte assorbente, formata dagli inserti, si attacca e stacca dalla parte impermeabile tramite dei bottoncini o del velcro o si appoggia all’interno. Se la mutandina impermeabile esterna non è sporca è possibile utilizzarla più volte per diversi cambi (questo è possibile però finché le pipì non sono abbondanti, poi nella fase successiva, il pannolino andrà cambiato per intero per una questione igienica). Attenzione a non confonderlo con il sistema a “due pezzi” dove la parte impermeabile,costituita da una mutandina assorbente e la cover impermeabile sono distinti. In questo caso è la mutandina che è dotata di elastici in vita e sul giro coscia e chiusura o con velcro o bottoncini.

VANTAGGI: facile utilizzo, resistenti e duraturi, tanto da poterli usare anche per più di un figlio, visto che non occorre lavare la parte impermeabile a tutti i lavaggi ed ha un’asciugatura più rapida rispetto ad un AIO. E’ possibile riusare la parte esterna come mutandina impermeabile per fitted e pieghevoli (sistema a 2 pezzi).

SVANTAGGI: di solito bisogna utilizzare gli inserti della stessa marca della mutandina impermeabile.

  1. Pocket:sistema con tasca, realizzata tra la parte impermeabile e la parte interna del pannolino realizzata di solito in pile o tessuto tecnico. Gli inserti assorbenti sono da inserire nella tasca. A seconda delle esigenze di assorbenza si possono inserire più o meno inserti. Per aumentare l’assorbenza si potrebbe utilizzare un booster che è meno ingombrante di un secondo inserto. La differenza tra booster e inserto sta nella dimensione e nella capacità di assorbire: il booster è un “aggiunta” di assorbenza, non costituisce mai da solo la parte assorbente.

VANTAGGI: rapida asciugatura, versatili in quanto è semplice regolare l’assorbenza, economici e una volta assemblati sono facili da indossare come un u&g.

SVANTAGGI: Devono essere assemblati ogni volta dopo il lavaggio, ma richiedono 10 minuti al massimo.

  1. Sistema a due pezzi: sistema costituito dalla mutandina impermeabile esterna e dalla parte assorbente interna, da indossare separatamente.

Prima si indossa la parte assorbente e poi sopra la mutandina. Di solito, se la mutandina non è sporca o bagnata la si riutilizza fino a 3-4 cambi.

  • La parte esterna di questo tipo di pannolini è solitamente realizzata in PUL (poliuretano laminato) o viene spesso usata una cover in lana lavorata;
  • La parte interna può invece essere composta da diversi modelli, qui sotto elencati:

Pieghevoli

ciripà: è una striscia di maglina di cotone che si piega in due e che si chiude intorno alla vita del bambino grazie a dei lacci piuttosto lunghi. All’interno possono essere aggiunti strati assorbenti in base alle necessità. Sono economici e utilizzabili dalla nascita allo spannolinamento ma hanno lo svantaggio di essere più “laboriosi” da indossare e pertanto meno consigliati quando il bambino inizia a muoversi e divincolarsi sul fasciatoio.

muslin: è un quadrato di garza di cotone solitamente di dimensioni 70×70 o 80×80 cm che si ripiega in vari modi e si fissa o con spilla da balia o con gancetto snappy. All’interno possono essere aggiunti strati assorbenti in base alle necessità. Sono economici, asciugano in fretta e si adattano bene anche ai bimbi particolarmente magri e cicciotti ma anche in questo caso sono più “laboriosi” da indossare e pertanto meno consigliati quando il bambino inizia a muoversi e divincolarsi sul fasciatoio. Essendo teli di cotone possono essere utilizzati come bavaglini, asciugamani e qualsiasi altra cosa e a fine vita anche come stracci!

prefold: è un rettangolo di vari strati di cotone o bamboo cuciti insieme, in cui la parte centrale è più spessa e quindi più assorbente. Si ripiega in vari modi e si fissa o con spilla da balia o con gancetto snappy. All’interno possono essere aggiunti strati assorbenti in base alle necessità. Sono economici e molto assorbenti, asciugano in fretta e si adattano bene alla crescita del bambino. Possono essere utilizzati anche come asciugamani, sotto la testa del bambino e a fine vita anche come stracci!

VANTAGGI: sono più economici e si asciugano rapidamente.

SVANTAGGI: hanno bisogno di una maggior pratica per essere utilizzati correttamente e diventa sempre più difficile usarli man mano che il bimbo cresce e si muove tanto sul fasciatoio.

Fitted: si indossano come un pannolino usa e getta, sono dotati di elastici sul giro coscia e in vita e di chiusura con velcro o bottoncini. Sono più cari dei pieghevoli ma garantiscono ottima assorbenza in quanto tutto il pannolino è assorbente.

VANTAGGI:

  • Garantisce un’ assorbenza ottimale e per questo è ideale e scelto da molte mamme per la notte.
  • Sistema duraturo in quanto la mutandina non viene lavata a ogni lavaggio ma se non è sporca può essere riutilizzata fino a 3-4 volte.
  • I fitted asciugano più lentamente dei pieghevoli ma sono più semplici da indossare.
  • Ottimo sistema per i bambini cicciottelli che hanno problemi di segni importanti in vita e sul girocoscia a causa degli elastici.
  • E’ possibile lasciare il bambino con il solo pannolino senza la parte impermeabile nei mesi estivi per qualche ora.

SVANTAGGI

i fitted in bambù, soprattutto i modelli specifici per la notte, hanno bisogno di molto tempo per asciugare.

MATERIALI

E’ possibile suddividere i materiali di cui sono fatti i pannolini in varie categorie, a seconda se la loro provenienza è sintetica o naturale e a seconda se la loro funzione è assorbente o drenante.

Tipologia Classificazione per provenienza Classificazione per funzione
Cotone Naturale Assorbente
Canapa Naturale Assorbente
Bambù Naturale Assorbente
Microfibra Sintetico Assorbente
Lana Naturale Drenante
Pile/micropile Sintetico Drenante
Tessutti tecnici (coolmax fresh) Sintetico Drenante
Microsuede Sintetico Drenante
PUL Sintetico Impermeabile

In ordine crescente di assorbenza troviamo: cotone, canapa e bambù.

Cotone: il tessuto più utilizzato, economico, morbido, traspirante e resistente. Si asciuga abbastanza rapidamente.

Lo svantaggio è che la coltivazione del cotone richiede l’uso massivo di diserbanti e pesticidi e di acqua, questo la rende poco sostenibile. Una coltivazione più sostenibile è quella del cotone biologico, perchè viene coltivato senza l’utilizzo di pesticidi e agenti chimici. Grazie a ciò, i tessuti che ne derivano sono più forti, morbidi e durevoli di quelli di cotone convenzionale e sono particolarmente adatti a chi ha pelli sensibili perchè privi di sostanze chimiche irritanti.

Bambù: è il tessuto in assoluto più assorbente (assorbe circa il 60% in più del cotone), ma asciuga molto lentamente. Molto resistente, traspirante e morbido. Prima di raggiungere un’ elevata assorbenza, necessita di circa dieci lavaggi. Se diventa duro potete stropicciarlo tra le mani o fare un giro in asciugatrice e tornerà morbido. E’ naturalmente antifungino e antibatterico quindi adatto alle pelli sensibili.

La sostenibilità della sua coltivazione ad oggi viene ampiamente discussa in quanto il bambù non richiede di essere ripiantato dopo il raccolto: la sua ampia rete di radici produce continuamente germogli nuovi, sfrutta la luce del sole e converte in alimenti per la sua crescita le sostanze nocive presenti nell’atmosfera. In tal senso il bambù è sostenibile, perché non necessita di velenosi pesticidi e fertilizzanti o di petrolio per alimentare macchinari che ne favoriscano la crescita.

Canapa: E’ un tessuto molto assorbente, sottile e naturalmente antimicrobico, ideale per la notte. Asciuga più lentamente del cotone. Se diventa duro potete stropicciarlo tra le mani o fare un giro in asciugatrice e tornerà morbido.

La fibra di canapa è 10 volte più resistente del cotone, richiede un uso ridotto di acqua, pesticidi e diserbanti. Inoltre può essere coltivata in una grande varietà di climi e produce il doppio delle fibre per ettaro rispetto al cotone.

Microfibra: tessuto costituito da minuscoli fili di poliestere e poliammide intrecciati insieme.

Assorbe meno dei tessuti naturali e il liquido, se il tessuto viene strizzato, può fuoriuscire. Infatti l’assorbenza della microfibra è dovuta alla disposizione delle fibre che “catturano” il liquido ma non lo assorbono.Non va assolutamente messa a contatto con la pelle del bambino poiché tende a seccare la pelle. Asciuga molto velocemente e pertanto è consigliata se vivete in luoghi umidi con poco sole ma, se non lavata correttamente, tende ad accumulare residui di urina e detersivo e quindi a puzzare.

Lana: fibra tessibile naturale con ottime proprietà termo igrometriche. Questo significa che è in grado di mantenere un equilibrio di umidità e temperatura all’interno del pannolino;

Pile/micropile: Il pile è un tessuto sintetico nato dalla messa a punto di una fibra sintetica, ricavata dal poliestere. Ha funzione drenante e quindi mantiene asciutta la pelle ed è parzialmente impermeabile. E’ più traspirante del PUL ma meno della lana.

Bisogna prestare attenzione al suo lavaggio in quanto ha la caratteristica di accumulare detersivo che lo rende impermeabile e dopo pochi lavaggi tende a fare i pelucchi. Asciuga velocemente.

Microsuede: come il micropile mantiene asciutta la pelle del bambino senza però fare i pelucchi. E’ consigliato nel periodo della dentizione, quando sono più frequenti gli arrossamenti.

PUL: poliuretano laminato è un tessuto lavorato a maglia dalle fibre di poliestere, reso impermeabile con un processo di laminazione, morbido e traspirante, usato per le mutandine copripannolino, wetbag ( borse per tenere i pannolini bagnati o per la piscina) e come esterno di moltissimi pannolini pocket, AI2 e AIO.

La scelta dei materiali da usare varia a seconda delle esigenze del bambino. Ci sono bambini con la pelle particolarmente sensibile che non tollerano i tessuti sintetici, ci sono bambini che non sopportano la sensazione di bagnato che lasciano i tessuti naturali, oppure bambini che fanno molta pipì e che hanno bisogno di tessuti più assorbenti.

Inoltre bisogna valutare anche il luogo in cui vivete: caldo o umido, con poco o tanto sole. Anche le vostre abitudini di lavaggio e asciugatura sono da tenere in considerazione prima dell’acquisto.

Per tutte queste esigenze, ci pensiamo noi ad aiutarti nell’acquisto mirato di pannolini lavabili adatti a voi!

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